
Assocontroller e Projlink.net organizzano l’evento con l’obiettivo di esplorare come le informazioni sulla sostenibilità possano diventare parte integrante dei sistemi di performance e dei modelli di creazione del valore.
Le imprese stanno progressivamente superando una visione della sostenibilità limitata alla comunicazione esterna o alla rendicontazione formale. Sta emergendo una prospettiva più matura, in cui i dati di sostenibilità vengono letti come driver operativi, gestionali e finanziari, utili a interpretare la qualità dei processi, la resilienza dell’impresa e la capacità di generare valore nel tempo.
Il workshop approfondisce come integrare questi elementi nel reporting direzionale e nei sistemi di controllo di gestione, sviluppando una rappresentazione del valore che includa capitale economico, capitale umano, capitale operativo e capitale relazionale — senza creare duplicazioni informative e senza trasformare la sostenibilità in un ulteriore livello di complessità.
Aree tematiche
Sustainability as Performance Information
– Come leggere la sostenibilità come componente del corporate performance reporting, utile a interpretare rischi operativi, efficienza dei processi, capacità innovativa e qualità della gestione.
– Costruzione di indicatori di valore che collegano risorse impiegate, risultati ottenuti e impatti generati sull’impresa.
Value Reporting e Controllo Direzionale
Richiamando la prospettiva del Management Control System proposta da Robert N. Anthony, il workshop mette al centro l’area del management control come luogo di integrazione tra strategia e operazioni.
– Ruolo del Controller nella selezione, interpretazione e validazione degli indicatori di sostenibilità rilevanti ai fini decisionali.
– Come collegare i dati di sostenibilità ai processi di pianificazione, budgeting, monitoraggio e analisi scostamenti.
Tecnologie per un Reporting Integrato del Valore
Il workshop mostra come strumenti digitali e piattaforme di data analytics possano sostenere sistemi informativi integrati, orientati a:
– aggregare dati finanziari e non finanziari in un’unica vista;
– rendere i flussi informativi più tempestivi, tracciabili e consistenti;
– costruire dashboard che evidenziano indicatori di valore, rischi emergenti e dinamiche operative rilevanti.
Dal Reporting Formale al Reporting Decision-Oriented
– Come evitare un approccio puramente descrittivo o narrativo alla sostenibilità.
– Strutturare report che supportano board, CFO e management operativo nella lettura delle performance complessive.
– Disegnare modelli informativi che collegano driver di performance, rischio e valore in una rappresentazione unitaria dell’impresa.
Le imprese che adottano una logica di Value Reporting possono:
– migliorare la capacità di interpretare la qualità della gestione nel medio periodo;
– rendere più solida la pianificazione strategica integrando indicatori finanziari e non finanziari rilevanti;
– aumentare la trasparenza interna dei processi e la coerenza tra obiettivi, misure e azioni;
– posizionare la sostenibilità come parte del sistema manageriale, non come un tema separato.
A chi è rivolto
– Controller e professionisti del management control interessati a integrare dati finanziari e non finanziari nei sistemi di reporting.
– CFO e leader dell’area amministrazione-finanza-controllo che vogliono una visione evoluta del corporate reporting.
– Responsabili di sostenibilità che desiderano riconnettere la sostenibilità ai processi interni di pianificazione e performance.
– Analisti e professionisti che lavorano nella costruzione o validazione dei dati di sostenibilità.
